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Certificazione energetica: quanto vale?

Ecco un semplice esempio che consente di apprezzare la differenza di "valore", tra 2 unità abitative apparentemente eguali ma aventi diverse classi di efficienza energetica certificata.

 Volendo valorizzare la differenza di costo di gestione per il solo riscaldamento invernale tra una villetta di 150 m2, situata in Lombardia, classificata  al limite superiore della classe energetica F (175 kwh/m2 a), e la stessa villetta classificabile al limite superiore della classe C (87 kwh/m2 a), si ottengono i seguenti valori :

 Differenza  teorica* di energia termica per il riscaldamento invernale : 175 – 87 = 88 kwh/m2 anno

Maggior consumo per 150 m2 : 88 kwh/m2 a x 150 m2 = 13.200 kwh/ anno

Assumendo  un costo medio per l’energia di  0,12 €/kwh,  il maggior costo per la classe F ammonta a 1.584 €/anno.

Considerando un periodo di osservazione di 35 anni, il maggior costo complessivo, a prezzi costanti, ammonta a 55.440 €. Inutile precisare che per il futuro il costo dell'energia è previsto in costante forte aumento!

Ipotizzando un valore all’acquisto della villetta di 330.000 € (2.200 €/m2) il minore costo del solo riscaldamento invernale per la villetta classificabile in classe C, in un periodo di 35 anni e a prezzi costanti, è dell’ordine del 16% del costo di acquisto.

* In realtà non esiste una precisa correlazione tra classe energetica e consumi reali, che ovviamente  dipendono da vari altri fattori tra cui importantissimo il comportamento dell'utente.

A breve sarà inserito un calcolo dei costi più dettagliato relativo alle due tipologie considerate utilizzando il costo del ciclo di vita tramite il software EUROLIFEFORM.

 

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Ultimo aggiornamento: 07-01-08